Morte improvvisa, rimedio contro la Sindrome di Brugada

Alcuni ricercatori spagnoli ed italiani hanno scoperto una possibile soluzione per curare la morte cardiaca improvvisa.

Recentemente un equipe di ricercatori ha messo a punto un rimedio contro la Sindrome di Brugada.

Si tratta di una cura per sconfiggere le aritmie cardiache maligne responsabili della morte cardiaca improvvisa, una malattia genetica che secondo i dati colpisce una persona su cinque al di sotto dei 40 anni. Carlo Pappone, responsabile dell’unità di Aritmologia Clinica ed Elettrofisiologia dell’IRCCS Policlinico San Donato, che ha guidato lo studio, ha dichiarato: “Questa notizia sarà molto importante per tutti quei pazienti che, consapevoli di avere la Sindrome di Brugada, vivono nel terrore delle conseguenze della loro malattia. Altri tentativi di eliminarne i sintomi e in particolare le aritmie erano stati eseguiti nel passato con buona percentuale di successo ma non avevano come obiettivo l’eliminazione completa della malattia. Questo è il primo studio al mondo in cui una malattia genetica può scomparire applicando una particolare corrente elettrica (radiofrequenza) attraverso un sondino che raggiunge la superficie del ventricolo destro. Finora l’unica terapia possibile per i pazienti con una diagnosi era l’impianto di un defibrillatore, una sorta di pacemaker che eroga la sua scarica quando il cuore si ferma. Non una cura bensì un palliativo, il tentativo di prevenire l’irreparabile. Oggi nel mondo vivono molte migliaia di uomini portatori di un defibrillatore impiantabile perché affetti da Sindrome di Brugada ad alto rischio di morte improvvisa. Per questi, e per l’esercito di malati che ancora devono scoprire di esserlo, è da oggi disponibile la prima vera cura. L’unica che ha dimostrato di eliminare la patologia fulminandola al cuore”.

Pedro Brugada in merito a tale scoperta ha dichiarato:”Il trattamento ablativo descritto da Pappone di certo non “guarisce” una malattia genetica come la Sindrome di Brugada. Il paziente dovrà comunque subire un impianto di ICD per proteggersi dalla morte improvvisa”. In conclusione, è stato trovato un rimedio contro la Sindrome di Brugada, che presto porterà alla cura definitiva.

Cettina La Fata