Morte apparente, bambino si risveglia prima della cremazione

L’incubo più ricorrente è svegliarsi in una bara. Ecco cosa è accaduto ad un bambino cinese.

Il bimbo stava per essere cremato ma il buon udito degli operatori delle pompe funebri gli ha salvato la vita.

Sembra quasi di leggere “Il cuore rivelatore” di Edgar Allan Poe o comunque di essere di fronte ad una delle tante storie horror raccontate intorno ad un falò. Si tratta, invece, di una storia vera. Un bambino cinese di pochi mesi ha ripreso conoscenza un attimo prima di essere cremato. Era stato già sigillato nella piccola bara bianca ma i suoi pianti hanno messo in allarme gli addetti alla cremazione.

Il bambino era nato con una grave malformazione respiratoria e a tenerlo in vita erano solo le macchine. Quando i genitori hanno deciso di scollegarlo dal respiratore artificiale, i medici ne hanno dichiarato la morte. Ma non hanno verificato in maniera approfondita! Dopo poco meno di 12 ore il bambino ha ripreso conoscenza … dentro una bara! Fortunatamente i suoi pianti sono stati sentiti poco prima di avviare la macchina!

La direzione dell’ospedale ha avviato un’inchiesta per verificare se si trattasse di morte apparente o di una leggerezza da parte del medico che ha dichiarato in maniera troppo sbrigativa e superficiale la morte del bambino. Fatto sta che il medico responsabile è stato sospeso!

I casi di morte apparente sono molto frequenti, non solo in Cina ma in tutto il mondo. Nella maggior parte dei casi il rispetto delle leggi stabilite riesce a salvare la vita di molte persone. Ma di fatto non si saprà mai il numero di coloro che si sarà risvegliato troppo tardi. Sono molte, infatti, le storie di sepolture premature delle quali si è venuti a conoscenza solo dopo la riapertura della cassa per spostare i resti del caro estinto nel cosiddetto “ossario”.

Si tratta, tuttavia, di episodi verificatisi nel passato, quando la medicina non era così all’avanguardia come oggi. Ma, come avrete letto, succede tutt’oggi se i medici sono un po’ troppo frettolosi a dichiararne il decesso!

Enrica Marrelli