Milano, veglia cadavere mamma, accusata di occultamento

Veglia per due mesi il corpo della madre morta, 54enne denunciata per occultamento di cadavere.

La vittima, che abitava con la figlia in zona Primaticcio a Milano, è stata trovata dai carabinieri in avanzato stato di decomposizione.

Ha vegliato per due mesi sul cadavere della mamma morta per cause naturali. E’ stata denunciata per occultamento di cadavere la 54enne affetta da problemi psichici, figlia di Morella Bacci, 76 anni, trovata in avanzato stato di decomposizione dai Carabinieri di Milano. Una triste storia di solitudine quella accaduta in zona Primaticcio a Milano.

Ad allertare la centrale operativa del 112, erano stati i vicini di casa, allarmati perché da circa due mesi non avevano più notizie della pensionata e soprattutto non sentivano più madre e figlia litigare come avveniva spesso. Preoccupati per questo inquietante silenzio provenire dall’appartamento, hanno avvisato le Forze dell’ordine. Una volta entrati nell’alloggio, i carabinieri hanno trovato il cadavere di Morella Bacci, in avanzato stato di decomposizione, ma non presentava alcun segno di lesione. Mentre stavano effettuano il sopralluogo è rientrata la figlia 54 enne. Alla vista dei carabinieri la donna si è rifiutata di farsi identificare, iniziando a urlare, ad agitarsi e andando su tutte le furie.

I militari hanno dovuto faticare non poco per riuscire a calmarla ed è stato reso necessario trasportarla al più vicino ospedale, dove è stata sottoposta a trattamento sanitario obbligatorio. Immediata è scattata la denuncia per occultamento di cadavere. Nonostante l’avanzato stato di decomposizione, il forte odore acre del cadavere non è penetrato negli appartamenti dello stabile, perché l’alloggio era ben sigillato e arieggiato dalla figlia della vittima.

Rossella Biasion