Milano, caso Padilla Villamar: arrestato l’assassino, era nascosto nell’armadio della nonna

Arrestato l’assassino di Glenn Padilla Villamar

Dopo mesi è finalmente in carcere il quinto uomo coinvolto nell’omicidio

Alla fine l’hanno trovato, nascosto in una intercapedine ricavata nell’armadio di casa della nonna, a Milano, in via Mameli.

Davide Ruvolo, 32 anni, considerato il quinto assassino di Glenn Padilla Villamar, il filippino ucciso lo scorso gennaio nell’ambito di una vera e propria spedizione punitiva per questioni legate al traffico di droga. La vittima, infatti, aveva deciso di trasferire la sua attività di spaccio – di shaboo, per la precisione, una sostanza stupefacente diffusa in maniera particolare proprio all’interno della comunità filippina – nella provincia di Biella, tagliando fuori gli ex soci, ovvero Davide Ruvolo, il padre di quest’ultimo, Luigi Ruvolo, Chester De Mesa, filippino di 27 anni, Pascual Buiton, filippino di 35 anni, e Carlo Lardizabal, anche lui filippino, di 25 anni.

I cinque hanno fatto irruzione nell’abitazione di Glenn Padilla Villamar picchiandolo e ferendolo con un coltello e, infine, strangolandolo con una corda. Trasportato il cadavere presso il cimitero di Novate Milanese, gli hanno dato fuoco sperando di far sparire ogni traccia, ma una mano della vittima si è di fatto salvata quasi per intero dal rogo, e sulla stessa è stato riconosciuto un tatuaggio che ha consentito il riconoscimento della vittima e l’avvio delle indagini.

Emanuele Ruggerone