Migliaia di euro di bolletta per un morto

L’utente è morto da mesi, ma il gestore continua a recapitare le bollette: debito da migliaia di euro per l’erede.

Denunciato alla Federconsumatori di Correggio lo strano comportamento del gestore telefonico.

Un famosissimo spot pubblicitario di alcuni anni fa recitava: “una telefonata ti allunga la vita”. Nel caso in questione, tuttavia, sono le spese telefoniche a prolungarsi ben oltre la vita dell’utente.

A denunciare l’insolito episodio, una donna di Correggio, erede di un utente deceduto da tempo. La signora, nonostante numerose disdette, reclami e le solite trafile telefoniche, ha continuato per mesi a vedersi recapitare dal gestore telefonico le bollette intestate al parente defunto. Risultato di questa strana condotta, un debito di alcune migliaia di euro.

Non riuscendo a venire a capo del problema, la signora ha infine deciso di chiedere supporto alla Federconsumatori di Correggio, neonatasezione locale della storica associazione che da anni tutela i diritti dei consumatori italiani, fornendo loro una guida indispensabile nella complessa galassia di cause, ricorsi e reclami.

Come dichiarato da uno degli avvocati dell’associazione, Livia Arioli, le cause con i gestori telefonici risultano essere tra le più diffuse fra quelle presentate dai cittadini agli sportelli della Federconsumatori. Quello segnalato dalla signora di Correggio è tuttavia un caso del tutto anomalo. Sulla base di quanto appurato, infatti, l’erede dell’ex intestatario della bolletta ha disdetto l’utenza seguendo alla lettera quanto stabilito dal contratto di fornitura. Resta dunque inspiegabile il comportamento del gestore telefonico che, oramai da mesi, continua immotivatamente e senza soluzione di continuità ad inviare bollette relative ad un servizio non più attivo.

Alessio Palumbo