Malaria, virus come si trasmette

La malaria è una delle prime cause di morte in tutto il mondo: ecco come si trasmette il virus.

All’inizio la malaria può essere scambiata per una banale influenza, se non curata in modo adeguato può diventare letale.

La malaria è una malattia infettiva che colpisce ogni anno da 300 a 500 milioni di persone in tutto il mondo. Il virus si diffonde nelle zone calde e tropicali dell’Africa subsaharina. In occidente è più raro e solitamente chi viene contagiato ha contratto la malattia durante un viaggio. La sua trasmissione avviene tramite le punture d’insetto. In pratica se uno stesso insetto punge prima una persona malata e successivamente un’altra, la seconda viene contagiata. La malattia può trasmettersi anche se più raramente da persona a persona con l’uso di siringhe infette, trasfusioni di sangue, donazioni di organi o da madre in figlio. In quest’ultimo caso si tratta però di malaria congenita. Una volta contratta, la malaria può essere curata con gli appositi farmaci ed è guaribile in una quindicina di giorni. Se trascurata, soprattutto nel caso di bambini con problemi di nutrizione, può provocare la morte. Vi sono in commercio alcuni farmaci antimalarici che possono essere somministrati direttamente in ambulatorio, nei casi più gravi è necessario ricorrere al ricovero in ospedale dove vengono praticare le cura per via endovena. Il periodo di incubazione della malaria varia da 10 giorni a un mese. All’inizio la malattia può essere scambiata per una banale influenza. Il malato colpito da malaria dapprima accusa stanchezza, irritabilità e mancanza di appetito, seguiti da brividi e febbre che può rapidamente raggiungere i 40 gradi, che una una abbassata provocherà nel paziente sudore copioso.

Rossella Biasion