Lucca, giovane si suicida: a 26 enne si accoltella in strada

Un giovane 26 enne di Lucca dopo esser stato condannato in primo grado per stalking si accoltella per strada.

Un giovane di 26 anni, condannato a 5 anni di reclusione per stalking nei confronti della ex fidanzata, si è tolto la vita.

E’ successo nei pressi delle mura di Lucca. A nulla è valso il tentativo dei poliziotti di bloccare con una cinta l’emorragia procuratasi dal giovane suicida.

Secondo la ricostruzione il 26enne ex bagnino Nicola Barsotti,la sera della sua tragica fine si era presentato in questura, e dopo aver tirato una bottiglia di vetro contro l’ingresso aveva estratto un coltello, lo stesso con il quale si è autopugnalato poco tempo dopo. Il giovane dopo essersi recato lungo il viale che dagli spalti porta alla sortita del baluardo San Colombano, ha iniziato ad accoltellarsi sul petto è nonostante sia stato inseguito e raggiunto dagli agenti del posto è morto subito dopo dissanguato.

Il ragazzo si sarebbe suicidato perchè stava attraversando un periodo di grave disagio psichico, in quanto temeva un’ulteriore condanna per violenza sessuale e sequestro di persona. Secondo gli inquirenti, la paura di un’altra condanna e di un eventuale arresto sarebbero alla base del suicidio, infatti, avrebbe confidato ai suoi cari la sua paura di finire in carcere dichirando:“Piuttosto la faccio finita” .I suoi avvocati gli avevano c omunicato che avrebbe rischiato “Un anno, un anno e mezzo di carcere”.

Qulacuno che lo conosceva ha dichirato che « Nicola era rimasto solo e senza sostegni, Nicola non ha mai voluto coinvolgere i suoi amici pronti a testimoniare in suo favore preferendo tenerli al di fuori di tutto, di sicuro si sentiva vittima di un’ingiustizia».

Cettina La Fata