“Lapide di SpongeBob non è decorosa” si impone la rimozione

Il cimitero impone a una famiglia la rimozione della lapide di SpongeBob perché non è decorosa.

Singolare episodio accaduto al Spring Grove di Cincinnati, dove la famiglia di una giovane uccisa aveva fatto realizzare una lapide raffigurante SpongeBob, personaggio molto amato dalla vittima.

Era una grande fan di SpongeBob, tanto che dopo la tragica morte, i genitori hanno deciso di far costruire una lapide raffigurante proprio il celebre personaggio dei cartoni animati. Ma la direzione del museo di Spring Grove a Cincinnati, dove giace la donna sergente dell’esercito uccisa a 27 anni, ha imposto alla famiglia di rimuovere la lapide perché giudicata indecorosa per un luogo simile. Una costrizione che ha mandato nello sconforto i genitori, già molto provati dalla morte prematura della giovane figlia. Kimberly Walker, fu uccisa qualche mese fa a 28 anni in un albergo di Cincinnati. I sospetti della polizia si concentrarono fin da subito sul fidanzato che attualmente risulta esser indagato. La giovane fin da bambina è sempre stata una grande fan di SpongeBob. Anche quando lasciò la casa dei genitori per andare a vivere da sola, decorò la sua abitazione con poster, peluche e gadget ispirati a questo personaggio che l’ha accompagnata in formato pupazzo persino nella bara. Per questo motivi i genitori hanno pensato di ricordarla con una lapide all’interno del museo di Spring Grove raffigurante SpongeBob vestito da militare, in omaggio alla sua carriera. Accanto alla sua tomba, la famiglia ha inoltre acquistato lo spazio per un’altra lapide da destinare alla sorella a cui era molto legata. Poi la doccia fredda giunta dai gestori del museo: la richiesta di sostituire la lapide perché ritenuta non in linea con le linee guida del cimitero. Pur di non vederla più, la direzione si farebbe addirittura carico dei costi da sostenere.

Rossella Biasion