Jonah Lomu, leggenda del rubgy muore a 40 anni

Gli All Blacks piangono Jonah Lomu.

Si è spento a soli 40 anni la leggenda del Rugby.

Si era ritirato nel 2010 il giovane rugbista neozelandese, Jonah Lomu, che per anni ha combattuto la sua più grande sfida, quella contro la malattia che nel 1999 lo costrinse a sottoporsi ad un trapianto di reni, spezzando così sul nascere la sua carriera.

A soli 24 anni, il giovane aveva scoperto di essere affetto da una malattia degenerativa ai reni, appena cinque anni dopo aver fatto il grande salto nel magico mondo dei professionisti, Lomu è stato costretto a fermarsi per affrontare l’intervento che avrebbe dovuto salvargli la vita.

E’ stato la leggenda del rugby, a soli 19 anni Lomu fu il più giovane esordiente neozelandese in un test match e pur avendo giocato solo due competizioni di Coppa del Mondo nel 1995 e 1999, Lomu è l’atleta che ha concretizzato ben 15 mete, la maggior quantita’ mai realizzata.

A soli 36 anni, nel 2011, l’uomo ha cominciato ad avvertire di nuovo problemi, questa volta al rene trapiantato, vani sono stati i tentativi di guarigione attraverso le dialisi, l’organo ha perito sotto la malattia ed è stato necessario ricorrere ad un nuovo trapianto.

Jonah si è spento a seguito di un arresto cardiaco, nella notte tra martedì e mercoledì 18 novembre, dopo aver intrapreso un lungo viaggio verso Dubai per una vacanza in famiglia.

Lomu lascia così la moglie e i due figli a piangerlo insieme a tutta la squadra degli All Blacks e tutti i fans e i tifosi.

Federica Ottone