Inchiesta sulle camere mortuarie a Roma

Roma – E’ stato arrestato a fine luglio il direttore generale, Egisto Bianconi, dell’ospedale Sant’Andrea a seguito di un’inchiesta sulle procedure di aggiudicazione dell’appalto per le camere mortuarie.

Dall’inchiesta è infatti risultato che Bianconi turbava la libertà degli incanti, rivelava e utilizzava segreti d’ufficio e corrompeva per un atto contrario ai doveri d’ufficio. Per tale ragione è stato posto ai domiciliari. A far scattare le indagini alcune intercettazioni telefoniche tra Daniela Chimenti, moglie di Guerino Primavera, della stessa famiglia che aveva l’egemonia sullo spaccio a Roma.

La moglie lavorava in ospedale come operaia della Società di pulizie Linda s.r.l proprio all’interno dell’ospedale Sant’Andrea. Venuta a conoscenza di una gara d’appalto per servizi mortuari che sarebbe partita da lì a breve, ha prontamente avvisato il marito e la collega Barbara Severini moglie di Fabrizio Coppola, imprenditore edile di Campagnano che aveva trovato il canale giusto per vincere la gara, cioè proprio Egisto Bianconi. Il Direttore Generale avrebbe allora pilotato la gara d’appalto grazie all’aiuto di Filippo Zanutti, suo collaboratore e presidente della commissione di gara. Zanutti, infatti,  avrebbe consegnato il contenuto del bando di gara a Fabrizio Coppola venti giorni prima della sua pubblicazione sulla gazzetta ufficiale.

Avendo tutto questo tempo a disposizione oltre a tutte le informazioni necessarie, Coppola sarebbe riuscito a presentare tramite la ditta Taffo, agenzia di Pompe Funebri di Roma, un’offerta tecnica ed economica irrefutabile che sbaragliava ogni altro aggiudicatario dell’appalto. L’agenzia così si aggiudicava il servizio decessi con congiunta gestione della camera mortuaria dell’ ospedale, con l’intenzione di ricavarci un giro di un milione e mezzo l’anno.  D’altra parte a Bianconi veniva data una somma di denaro e l’inserimento nella propria ditta di persone appartenenti alla famiglia Primavera e Coppola.

Il Presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha reso noto che Egisto Bianconi è stato sospeso dalla carica di Direttore Generale e sostituito da un commissario straordinario.

Rachele Baglieri