Funerale cinese, come avviene

Il funerale in Cina dura molti giorni e segue regole ferree.

Secondo la tradizione cinese, la posizione sociale del defunto ha una rilevanza fondamentale ai fini del funerale.

Il funerale in Cina è un rito dove si mescola religione a superstizione. Regole e gesti scaramantici devono essere assolutamente rispettati, in caso contrario la sfortuna si abbatterebbe sui parenti del defunto. Essendo quello della Cina uno Stato molto vasto, la cerimonia funebre risente, a seconda dei casi, le influenze del buddismo, taoismo, cristianesimo o confucianesimo.

Una cosa è certa: i cinesi prendono il rito funebre molto seriamente, perché se dovesse essere male organizzato, inciderebbe in modo negativo sul futuro della famiglia del defunto. E’ un rituale così invasivo, che la comunità cinese non pratica questo tipo di cerimonia in Italia, rimpatriando il connazionale prima del decesso (in caso di malattia inguaribile) o subito dopo la morte. Nella tradizione cinese, il funerale cambia a seconda dell’età, delle cause della morte e dello stato civile della persona deceduta. Anche la posizione sociale del defunto ha una grande rilevanza: nel caso di appartenenza a una famiglia facoltosa, il suo corpo sarà esposto più al lungo al pubblico, ci saranno più persone a piangerlo, maggior cibo sull’altare e ingenti offerte di denaro.

La cerimonia ha una durata di ben 49 giorni, sebbene la prima settimana sia quella più importante. In questi ultimi anni il periodo si è accorciato. Il corpo del defunto viene preparato con gran cura, in caso di donna viene truccata. La salma viene posizionata su un tappetino e coperta con un panno di colore giallo in viso e blu sul corpo. La bara resta aperta per l’esposizione. La tradizione vuole che l’anima percorra un cammino molto difficile prima di raggiungere l‘aldilà. L’uscita dal mondo ultraterreno avverrebbe quando le urla e i pianti raggiungono il picco più alto. A questo punto, la bara può essere chiusa, ma chi è presente non deve guardarla altrimenti è segno di cattivo augurio. Una volta terminati i funerali, i partecipanti devono bruciare i vestiti indossati per evitare la sfortuna accomunata alla morte. Il settimo giorno, l’anima farà ritorno a casa e sul pavimento dell’ingresso verranno sparsi talco e farina per riscontrare la visita, mentre i parenti resteranno nelle loro camere.

Rossella Biasion