Funerale buddista, come avviene

Funerale buddista: prima della cremazione il rito della purificazione.

Il defunto ha il volto coperto con un telo e indossa un kimono di colore bianco.

E’ un percorso di vera e propria purificazione quello che precede il funerale buddista. Una volta accertata la morte, la salma viene lavata con un bagno rituale. Per essere pronto alla cerimonia, il defunto deve avere le mani incrociate, occhi e tutti gli orifizi chiusi. Prima il volto viene coperto con un telo bianco, poi si procede alla vestizione della salma con un kimono dello stesso colore. Accanto al feretro vengono collocati fiori, candele e incenso. Un monaco buddista legge il “sutra del cuscino”, preghiera che serve a trasformare il defunto in un discepolo di Buddha, nel contempo gli viene assegnato anche un nome postumo. Una volta ultimati tutti i rituali e collocata la salma nella bara, ha inizio la veglia funebre che si conclude con un breve pranzo tra parenti più stretti e amici. Il giorno seguente si tiene il funerale che può essere celebrato o nella casa dello stesso defunto, oppure nel tempio. Prima di affidarlo a Buddha, il monaco racconta brevemente la vita del defunto, accompagnando la descrizione con preghiere e incenso bruciato. In alcuni casi, parenti più stretti o amici, leggono brevi scritti tessendo le lodi del defunto. Una volta terminata la preghiera, gli addetti trasferiscono la bara all’esterno e viene aperto il coperchio affinché i partecipanti possano dare l’ultimo saluto. Poi la cassa viene inchiodata con l’utilizzo di una grossa pietra, e si procede a formare il corteo che seguirà il feretro fino al forno crematorio. Affinchè lo spirito non trovi la strada di casa, la bara sarà fatta uscire da uno speciale cancello di canne di bambù e non dall’ingresso principale. Inoltre, per lo stesso motivo, durante il tragitto verrà più volte capovolta. L’operazione di cremazione dura poco più di un’ora. In quel lasso di tempo, parenti, amici e conoscenti, potranno ingannare l’attesa mangiando qualcosa e bevendo sakè o the. Al termine della cremazione, i resti del defunto saranno raccolti con bacchette e posti nell’urna.

Rossella Biasion