Frasi di condoglianze ad un ebreo

Come comportarsi ad un funerale ebraico.

Il funerale ebraico è ricco di rituali antichissimi e tradizioni millenarie.

Partecipare ad un funerale è sempre motivo di dolore, ma spesse volte anche e soprattutto di disagio. Sapere cosa dire, le frasi da usare, cosa fare, cosa donare ai parenti del defunto è un compito veramente arduo.

In questo articolo ci occupiamo dei funerali ebraici, che sono forse tra i più ricchi di rituali e seguono tradizioni millenarie che si tramandano fin dalla Bibbia, anche se differiscono tra loro a seconda della comunità di riferimento (ortodossa, conservatrice o riformata). Il funerale può avvenire in cimitero o in sinagoga ad esempio.

Tuttavia ci sono alcune regole che accomunano i funerali ebraici. Innanzitutto l’abbigliamento: gli uomini devono indossare giacca e cravatta, le donne abiti che coprano le spalle e almeno fin sotto al ginocchio. Evitate assolutamente di portare dei fiori, è inutile infatti provare a portare gioia con dei fiori in un momento di così grande dolore. Non parlare se non si è coinvolti dalla famiglia, ed in questo caso cercare di parlare del defunto ed elogiarlo in qualche modo, tessendone le lodi e ricordando momenti passati. Durante la sepoltura potrebbe essere molto apprezzato il dare aiuto nello scavo della fossa con la pala rivolta sempre verso il basso e non cedere la pala fino alla sepoltura completa. A questo punto bisognerebbe lavarsi le mani in segno di pulizia e purificazione. Dopo il funerale segue il momento dello “Shiva”, ossia 7 giorni in cui non bisogna contattare la famiglia del defunto. Passato questo periodo si può telefonare alla famiglia, chiedere una visita e portare un dono culinario (frutta in particolare) dal momento che i familiari sono impediti dal cucinare essendo immersi nel dolore della perdita del loro parente.

Sabrina Piantadosi