Francia, uomo muore dopo aver bevuto 56 shottini

Francia, un uomo di 56 anni è morto dopo aver bevuto 56 shottini.

Condannato il barista per omicidio colposo per aver somministrato l’acol all’uomo.

Una sera di maggio 2015 nel bar Le Starter, situato a Clermont-Ferrand in Francia, un uomo di 56 anni ha deciso di battere il record di shottini bevuti in una sola serata all’interno del bar.

Renaud Prudhomme, assiduo frequentatore di bar, incitato dalla figlia e da alcuni amici, ha chiesto al barista Gilles Crepin, di iniziare a versare i primi cicchetti ed è riuscito a consumare 56 shottini, guarda caso numero pari alla sua età e quindi a battere ogni record.

Peccato però che questo stupido gioco, successivamente si sia trasformato in una tragedia. Poco dopo aver bevuto i 56 cicchetti ed essere rientrato a casa, l’uomo si è sentito male ed è stato trasportato in ospedale e ricoverato d’urgenza con un tasso alcolemico nel sangue pari a 3,7 ed è morto il giorno seguente per un arresto cardiaco anche a causa di problemi al cuore di cui già soffriva.

Condannato per omicidio colposo il barista del bar, Gilles Crepin, colpevole secondo il giudice, di essere a conoscenza delle pessime condizioni di salute di Prudhomme e di non averlo fermato, ma anzi di averlo incitato a battere il record. Dovrà ora scontare 4 mesi di carcere e non potrà lavorare in un bar per almeno un anno. Il barista tramite il suo avvocato ha annunciato che farà ricorso ed ha lasciato la seguente dichiarazione “Non si può chiedere a ogni cliente che acquista alcol di presentare il certificato medico”e ha fatto ricadere tutta la responsabilità dell’accaduto sulla figlia di Prudhomme.

Sabrina Piantadosi