Età media di vita in Italia

Sale l’età media di vita in Italia: il Bel Paese è un popolo di anziani.

Nel 2014 i decessi sono stati quattromila in meno rispetto all’anno precedente.

Nascite poche, ma aspettative di vita molte. Da tempo quello italiano è diventato un popolo di longevi. Se negli ultimi anni le nascite sono notevolmente calate, lo stesso trend vale anche per i decessi. Insomma, si nasce meno, ma si passa a miglior vita più tardi. Nonostante in Italia si lamenti sempre di tutto, il fatto che si muoia in età più avanzata rispetto al passato, sta a significare che l’italiano medio non se la passa poi così male e si prende cura della propria salute. Secondo quanto rilevato dall’Istat, i decessi nel 2014 sono stati 597mila, circa quattromila in meno rispetto all’anno precedente, a fronte di 509mila nascite. Seppur comprensivo anche del numero di mamme straniere che hanno partorito in Italia, il dato rilevato risulta essere inferiore di cinquemila unità rispetto al 2013. La fotografia delineata dal report dell’Istat, sta a significare che l’aspettativa di vita è superiore alla media, accettuando l’invecchiamento della popolazione.

Facendo un chiaro esempio, l’età media per un uomo si è innalzata a 80,2 mentre per una donna è di 84,9. Dai dati emerge che le donne vivono mediamente circa cinque anni più degli uomini, ma la differenza rispetto al passato è andata lentamente riducendosi. In testa alla classifica della speranza di vita alla nascita, si posizionano le regione del Nord-Est. Dalla fotografia Istat, emerge, inoltre, che nell’ultimo decennio vi è stata una riduzione della popolazione italiana che è scesa a 55,7 milioni, con un’età media che raggiunge i 44,4 anni.

Rossella Biasion