Esiste la reincarnazione per l’induismo?

Per gli Induisti esiste la trasmigrazione dell’anima dopo la morte in un’altra forma di vita.

La reincarnazione viene anche indicata con il termine di metempsicosi, dal greco antico “passaggio delle anime”, intendendo la trasmigrazione dell’anima o dello spirito vitale dopo la morte in un altro corpo.

Questa cultura religiosa, a differenza di quella cattolica, crede nella reincarnazione dell’anima, che quando giunge il momento di lasciare la vita, abbandona il corpo umano, per lo più considerato un contenitore della stessa, ed a seconda se in vita sia stata un’anima con un Karma positivo, una persona buona, si reincarnerà in un essere divino, se invece il suo Karma in vita è stato negativo, tornerà sulla terra sotto forma umana per espiare il cattivo comportamento. Il Karma è il perno che sostiene la teoria della reincarnazione, esso dà alla persona la possibilità di raggiungere uno stato di eccellenza divina.

Questa scuola di pensiero è simile a quella cattolica, in quanto il vivere con una buona condotta, per gli induisti, ha come premio l’elevarsi ad essere supremo in un mondo simile al cattolico paradiso, diversamente l’anima verrà rimandata sulla terra e subirà il peso delle proprie azioni.

Gli induisti credono fermamente nella reincarnazione, non hanno il dubbio perché per loro è un dato di fatto, gli asceti si sottopongono a dure discipline per far sì che la loro anima dopo la morte raggiunga gli alti livelli a cui aspirano.

Linda M.