Ercolano, giovane investito dalla circumvesuviana

Studente in pericolo di vita dopo essere stato travolto da un treno.

Tutta la città di Ercolano si è stretta attorno alla famiglia dell’adolescente.

Forse una bravata o semplice distrazione, poi la tragedia. Accade tutto in una frazione di secondo.

Antonio, studente al primo anno dell’Istituto Tecnico Commerciale Tilgher, era giunto da pochi minuti nella stazione della Circumvesuviana di Ercolano, accompagnato da altri coetanei che, come lui, erano usciti da scuola dopo l’assemblea di Istituto.

Come testimoniato dai compagni, il ragazzo aveva deciso di recarsi in gita a Torre del Greco per trovare un amico, ma prima di partire aveva voluto avvisare i genitori. La disgrazia si è consumata subito dopo la telefonata intercorsa con la madre.

Forse per un gesto incosciente o per una banale bravata adolescenziale, Antonio ha attraversato i binari non avvedendosi del transito di un convoglio ferroviario. Inevitabile l’impatto. Per il macchinista è stato impossibile frenare la corsa del treno. Immediato l’arrivo dei soccorsi ed il trasporto dell’adolescente nel vicino ospedale Loreto Mare: qui i medici operano da ore per cercare di salvarlo.

Il corpo insanguinato, incastrato tra le lamiere e la banchina, le urla disperate del ragazzo sono ancora negli occhi e nelle orecchie degli amici e dei pendolari che affollavano la piccola stazione campana. Un’esperienza traumatizzante che traspare in tutta la sua forza dalle dichiarazioni rilasciate a caldo dai presenti. Alla famiglia e alla comunità che prontamente le si è stretta attorno non resta che aspettare, pregando affinché la vita di Antonio non finisca per una tragica imprudenza.

Alessio Palumbo