Dopo quanto avviene rigor mortis

Rigor mortis: dopo quante ore dalla morte avviene.

La rigidità è causata da una modificazione chimica dei muscoli. Il rigor mortis è un processo influenzato da diversi fattori.

La rigidità della morte, più conosciuta come rigor mortis è causata da una modificazione chimica dei muscoli ed è suddivisa in tre fasi. La prima fase è denominata periodo di invasione, e ha inizio dopo 3 o 4 ore dal decesso. Successivamente si ha il periodo culminante individuato tra la 7° e la 12° ora, fino a concludersi con il periodo di risoluzione che si colloca alla 48° ora e termina alla 72° ora.

Il rigor mortis provoca una modificazione dei muscoli con un procedimento di irrigidimento e contrazione che avviene dopo alcune ore dalla morte. Tutto l’apparato muscolare incomincia a irrigidirsi, sebbene inzialmente sia visibile solo sulla mascella e nei gomiti. Il procedimento di rigidezza può essere considerato completo solo dopo circa 10 – 12 ore con una temperatura di circa 20 – 25 gradi. I muscoli del defunto rimarranno in questo stato per 24-36 ore, prima che abbia inizio il processo di decomposizione.

Il procedimento del rigor mortis è influenzato da diversi fattori come la temperatura esterna, la rapidità del decesso, trofismo muscolare e l’impegno muscolare prima della morte. Un’alta temperatura corporea o un’ intensa attività fisica subita prima del decesso causano una produzione di acido lattico che porta i muscoli a contrarsi più rapidamente, sviluppando così il rigor mortis più velocemente rispetto una persona che prima del decesso aveva una temperatura corporea normale.

 

Rossella Biasion