Dopo la morte, secondo gli scienziati

La domanda “cosa c’è dopo la morte?” è sempre stata di competenza della religione, non di certo della scienza.

Eppure ad oggi c’è una scienza che studia esattamente ciò che accade dopo la morte e risponde a tutte le domande con risposte formulate da scienziati.

Si tratta della fisica quantistica, questa scienza “moderna” che finalmente renderà noto cosa accade, secondo gli scienziati, dopo la morte. Robert Lanza, terzo miglior scienziato in vita secondo il New York Times, ha sviluppato ed esposto in un suo libro la teoria del biocentrismo, secondo la quale è la coscienza che crea l’universo e tutto ciò che di materiale esiste. Questo deriva logicamente dall’affermazione che tutte le leggi della natura, le costanti e i principi si indirizzano naturalmente verso l’ottimizzazione della vita, perciò l’intelligenza e la coscienza esistono prima della materia. Filosoficamente questa teoria scientifica si avvicina a quella di Pitagora, il quale sosteneva che l’uomo non inventasse nulla, semplicemente scoprisse ciò che la natura (formata, sotto il “velo” dell’apparenza, da numeri, formule e costanti) aveva in sé da sempre.

La teoria di fisica quantistica sviluppata da Robert Lanza presuppone che, quindi, l’uomo una volta morto non vada verso l’inferno o verso il paradiso, semplicemente venga proiettato in un mondo simile a quello che ha lasciato, vivendo una nuova vita fino alla morte e così via. Questo spiegherebbe anche le esperienze pre-morte vissute da molte fortunate persone che si risvegliano da attacchi di cuore o dopo essere entrati in coma.

Benedetta Talluto