Donna carbonizzata: delitto di famiglia o spaccio di droga?

Donna viene carbonizzata per questioni di droga

Donna carbonizzata: prima le sparano poi le danno fuoco.

In queste ore è stato ritrovato in un’ auto il corpo di una donna carbonizzata, a quanto pare la vittima è stata prima uccisa a colpi di pistola e poi bruciata: è successo in provincia di Napoli, per la precisione a Sant’Antimo. Per il momento gli inquirenti sono arrivati ad alcune conclusione importanti sul movente del delitto grazie all’aiuto del marito della donna che, preoccupato, si era recato dalle forze dell’ordine perché la moglie non era rientrata dopo la sua uscita di lunedì sera. Difficile credere che il consorte della vittima non fosse a conoscenza dei traffici in cui era coinvolta: a quanto pare la signora Maria Migliore infatti si era recata dai suoi assassini per “risolvere” alcune questioni relative al traffico di stupefacenti della zona, ma evidentemente il disaccordo era così ampio che i soggetti implicati non sono riusciti a trovare una soluzione che andasse bene anche alla 30enne e hanno deciso di ucciderla in modo decisamente barbaro. Le persone coinvolte, appartenenti tutte alla stessa famiglia, sono state arrestate anche se per il momento non hanno rivelato i dettagli del delitto. Un omicidio di una crudeltà davvero gratuita, quasi a simboleggiare il potere di alcuni malviventi che ancora oggi vivono e sfruttano in modo davvero efferato il traffico di droga. Una realtà, purtroppo, ancora molto viva nelle nostre periferie cittadine ma anche provinciali, a cui è difficile sottrarsi e che di questi tempi fa più vittime rispetto al passato. La giovane Maria sicuramente era coinvolta in questo sistema che, evidentemente, le è sfuggito di mano tanto da mettere in pericolo la sua vita. Il guadagno facile, purtroppo, ha portato la vittima lontano dalla sua famiglia e dal marito che, da quanto ha dichiarato, non ha potuto far altro che constatare la morte della sua compagna: ora solo e desolato dovrà prendere atto che chi aveva a fianco non era la moglie che pensava ma una criminale che speculava sulla vita degli altri spacciando droga.