Delitto di Catalbiano: l’assassino denunciato dalla madre

Morta per 10 euro un’ anziana a Catalbiano.

L’assassino Paolo Cartelli ha confessato:”Mi doveva 10 euro”

E’ durato poco più di 24 ore il mistero sul delitto di Catalbiano: gli inquirenti grazie all’aiuto della madre dell’assassino Paolo Cartelli, un uomo di 36 anni, sono riusciti a risolvere il caso e arrestare l’uomo che a quanto pare avrebbe ucciso per un credito di dieci euro vantato per la raccolta della legna.

L’atroce delitto avvenuto lo scorso 3 ottobre nella cittadina in provincia di Catania ha lasciato i concittadini della vittima, un’ anziana signora di 75 anni, impauriti e perplessi viste anche le condizioni in cui la donna è stata trovata: agonizzante nella sua abitazione con un taglio alla gola che non le ha permesso, nonostante i soccorsi tempestivi, di arrivare al pronto soccorso in tempo per essere salvata.

A denunciare ai carabinieri il signor Cartelli la madre che ha notato nel cesto dei panni sporchi gli abiti del figlio macchiati di sangue. La donna non ha esitato a chiamare le forze dell’ordine che hanno arrestato l’uomo sottoponendolo ad un lungo interrogatorio. Paolo Cartelli conosceva la vittima, aveva fatto per lei alcuni lavori occasionali in campagna: a quanto pare la signora Amalia ( così la chiamavano la gente del luogo) gli doveva ancora 10 euro e quel pomeriggio Cartelli si era presentato dalla donna per esigere i suoi soldi ma quest’ultima l’aveva mandato via violentemente. A quel punto l’uomo avrebbe perso la pazienza e rotto una bottiglia in testa alla donna: il vetro le ha tagliato la gola. Immediatamente dopo il delitto l’uomo è uscito dal retro senza prendere niente, è andato a prendere un caffè ed è tornato a casa come se niente fosse. Questo il racconto presentato alla polizia dall’assassino che senza esitazione ha ucciso per soli 10 euro.