Data anniversario di morte Giorgio Faletti

Se ne andava il 4 luglio 2014, a Torino, Giorgio Faletti.

Attore, scrittore, musicista, cantante… un talento poliedrico che aveva vissuto diverse vite.

Nato ad Asti il 25 novembre 1950, Faletti mette nel cassetto la laurea in Giurisprudenza e sale sul palcoscenico del Derby, a Milano, fucina di talenti comici quali Diego Abatantuono, Teo Teocoli, Massimo Boldi, Paolo Rossi, Francesco Salvi, Cochi e Renato. Dopo le esperienze nelle tv locali lombarde, Faletti diventa famoso a Drive In con il personaggio di Vito Catozzo. Nel programma di Italia 1 indossa anche altre maschere: quelle di Carlino, di suor Daliso e del “testimone di Bagnacavallo”.

All’inizio degli anni Novanta si afferma anche in campo musicale, sia come autore (tra l’altro per Mina, Fiordaliso, Angelo Branduardi) sia come cantante: clamorosa la sua partecipazione al Festival di Sanremo del 1994, dove arriva secondo con Signor tenente. La sua terza vita è quella di scrittore di thriller: nel 2002 Io uccido gli vale la copertina del magazine del Corriere della Sera (con la definizione di maggior scrittore italiano vivente) e soprattutto un venduto superiore ai 4 milioni di copie. Un successo che bacia anche i successivi romanzi, tutti di genere thriller. Ormai quasi solo musicista e scrittore, non dimentica la recitazione, tanto da vincere un premio per il suo professor “Carogna” in Notte prima degli esami (2006). Una carriera stroncata da un tumore ai polmoni, che se lo porta via a 63 anni.