Crisi, aumenta il gioco d’azzardo tra i giovani

Definita la nuova piaga sociale, la speranza è vincere.

I giovani sono la nostra speranza il nostro futuro, puo’ sembrare banale e scontato, ma è la realtà.

Tutti i genitori vorrebbero vedere i propri figli realizzati nel proprio lavoro e nella propria vita personale, dediti alle proprie passioni ed impegnati nel costruire un futuro migliore. Purtroppo per i nostri ragazzi le speranze sono poche a causa della crisi economica che ci è piombata addosso. Di conseguenza gli adolescenti nel passaggio da bambini ad adulti devono mettersi in gioco per confrontarsi con le altre persone e non vedendo segnali positivi su un loro possibile futuro cercano una via alternativa per facili guadagni. Inizialmente lo fanno per gioco, perché lo fanno tutti, a volte vincono discrete somme di denaro con la quale possono permettersi spese che prima non potevano sostenere. Fino a quando non diventa una vera e propria patologia, e non lo fanno piu’ per divertimento, l’ unico obiettivo è vincere a tutti i costi. Vincere diventa una ragione di vita e la pubblicità mediatica, che ci fa conoscere questo mondo perfetto, li induce ad essere sempre i primi e vincitori. Abbiamo poche possibilità di controllo sul sistema che induce un ragazzo a giocare d’ azzardo; internet, televisione, pubblicità, videogames; tutto incita a questa forma di gioco. Allora come possiamo difenderli? L’ importanza del dialogo con i ragazzi è fondamentale ed al primo segnale di malessere, come può essere la chiusura in sé stessi, o un peggioramento del rendimento scolastico, si deve subito correre ai ripari. La scuola dovrebbe in primis promuovere iniziative educative a sostegno di questo progetto. I genitori dal canto loro devono comunicare con i propri figli e non lasciarli soli nel loro disagio, confortandoli e rassicurandoli, perché quando si cade e si tocca il fondo c’è solo un modo di uscirne, ci si rialza e si ricomincia più forti di prima.

Linda Morellato