Coniugi trovati morti in casa, al vaglio l’ultima telefonata

Venezia: Coniugi trovati morti in casa, al vaglio degli inquirenti l’ultima telefonata.

Lui impiccato nel garage di casa, lei priva di vita sul pavimento della stanza da letto. Gli investigatori non escludono nessuna pista.

“Siamo in pericolo”. E’ stata questa l’ultima telefona fatta al cognato da Gianni Garbin 57 anni, trovato impiccato nel garage di casa , mentre il corpo della moglie Daniela Masaro di 55 è stato rinvenuto sul pavimento della camera da letto. Una morte inspiegabile quella dei coniugi Garbin residente a Pianiga, comune della provincia di Venezia. Prima di morire l’uomo ha lasciato un biglietto dove chiede scusa ai suoi cari. Ma resta il giallo dell’ultima telefonata fatta al cognato. Perché Garbin avrebbe detto di trovarsi in pericolo? A un primo esame esterno sul corpo della moglie non risulterebbero esserci segni che possano far pensare a una morta avvenuta in modo violento. Ma di fatto sarà l’autopsia a stabilire le vere cause del decesso. Al momento non ci sarebbero elementi che facciano ipotizzare a un femminicidio, ma le indagini si stanno svolgendo a 360 gradi senza escludere alcuna pista. Una tra le ipotesi più accreditate, è che Garbin potrebbe aver trovato la moglie priva di vita in camera da letto e che forse in preda allo sconforto abbia deciso di farla finita. Forse la chiave di tutto potrebbero essere proprio in quelle parole inquietanti pronunciate dalla vittima nell’ultima telefonata fatta al marito della sorella della moglie. Ed è stato proprio il cognato a lanciare l’allarme. Al vaglio degli investigatori anche l’attività lavorativa di Garbin, alle dipendenze di una ditta di Santa Maria di Sala. Qualche giorno prima della tragedia, l’uomo aveva chiesto dei giorni di ferie aveva chiesto dei giorni di ferie.

Rossella Biasion