Come superare la tafofobia

Con il termine tafofobia si indica la fobia di essere sepolti vivi.

Le cause e i rimedi per superare la tafofobia devono essere cercate nel nostro inconscio.

La tafofobia è una delle fobie più terrificanti di cui si possa soffrire. Con il termine tafofobia si indica la paura di essere sepolti ancora vivi.

Tante sono le leggende di persone che in passato sono state sepolte sotto decine di metri di terra ancora vivi e nel diciannovesimo secolo, la tafofobia era una delle paure più diffuse.

A quanto pare questa fobia era particolarmente temuta in Germania, a questo paese infatti risale il maggior numero di brevetti per “bare di sicurezza”.

L’invenzione più famosa e sicuramente più curiosa, fu quella del Dottor Gutsmuth, che deciso a superare questa terribile fobia, brevettò una “bara di sopravvivenza” nella quale fu sepolto per qualche ora da vivo.

Questa bara era dotata di un coperchio in vetro e una serie di tubi collegati con l’esterno per ricevere cibo e beni primari in caso di soccorsi per un’errata sepoltura. All’esterno della bara, erano posizionati dei campanelli collegati all’interno con corde da utilizzare per attirare l’attenzione nel cimitero.

Ancora oggi molte persone soffrono di tafofobia, esistono infatti sul mercato tantissime bare ideate per queste persone che hanno paura di essere sepolte vive dotate di computer e telefono per avvertire l’esterno in caso di sbagliata sepoltura.

Ma è possibile superare la tafofobia? Le origini di questa paura sono da ricercare nel nostro inconscio. Di solito questa fobia si manifesta con incubi, Freud infatti riteneva che è proprio nei sogni che vive il nostro inconscio e da questi bisogna partire per superare le nostre paure.

La tafofobia spesso non è altro che una forma estrema di claustrofobia, ossia la paura di rimanere chiusi in spazi chiusi. In questi casi è consigliabile richiedere un aiuto medico e un percorso personalizzato per individuarne le cause e sconfiggere per sempre questa fastidiosa fobia.

Sabrina Piantadosi