Come superare la morte della mamma

Lutto in famiglia, ecco come superare la morte della mamma.

Il lutto per la perdita di una persona importante come la mamma deve essere vissuto, evitare il dolor o anestetizzarlo non serve a nulla.

La morte della mamma è un dolore immane, spesso molto difficile da superare. Sia giovane o in età avanzata, non è mai semplice accettare la perdita della donna che ci ha dato la vita. Dopo lo shock iniziale per quell’importante mancanza di contatto con la persona cara, il dolore si può trasformare in disperazione, rabbia, senso di impotenza e senso di colpa. Tutti questi fattori, portano la persona che ha subito il lutto a reagire a seconda del carattere col pianto, con l’alterazione dell’umore, con l’isolamento, fino a sfociare a volte in uno stato di depressione.

In alcuni casi, chi ha avuto la perdita della mamma si sente una vittima non compresa dalla società. Ma come si può fare riuscire a elaborare il lutto di una morte così importante e ritornare a vivere la quotidianità, senza sentire quel dolore sordo tutte le volte che si pensa alla persona cara che non c’è più?

Innanzitutto bisogna premettere che per essere elaborato, il lutto deve essere vissuto. Evitare il dolore o anestetizzarlo con farmaci non serve a niente e soprattutto è controproducente. Bisogna accettare la realtà della perdita. Con il passare dei giorni ci si accorgerà che tutta quella tristezza per la morte della mamma si tramuterà in dolci ricordi. Saranno questi i momenti in cui sarà possibile trovare nuove motivazioni e nuove abitudini che daranno alla vita un senso diverso. In condizioni normali un lutto necessita una elaborazione che può durare anche diversi mesi. Quando ci sono forti segnali che da soli non ce la si può fare, non bisogna però esitare a chiedere aiuto a persone esperte.

 

Rossella Biasion