Come prevenire tumore alle ovaie

Tumore alle ovaie: come prevenire questa neoplasia considerata quella ginecologica più letale.

Essendo un cancro silente o quasi, è fondamentale sottoporsi a controlli periodici soprattutto se in famiglia vi sono già stati casi in precedenza.

Il tumore alle ovaie spesso viene sottovalutato perché in fase di formazione è quasi o del tutto silente. La prevenzione è fondamentale affinché questo tipo di cancro, che risulta essere quello ginecologico più letale, possa essere curato per tempo. Sebbene nella maggior parte dei casi si presenti nelle donne in un’età compresa tra i 50 e i 59 anni, in realtà in casi di situazioni di familiarità sia diretta che secondaria, il tumore alle ovaie si può manifestare anche in giovane età. Secondo la rivista National Cancer Institute, ci sarebbero dei fattori di protezione da questa forma di cancro, individuati nelle gravidanze, nei periodi medio lunghi di allattamento e nella pillola anticoncezionale. A questi tre fattori va aggiunto uno stile di vita sano oltre a controlli periodici. In verità l’unica forma di prevenzione è la diagnosi precoce, fondamentale per la vita e la qualità di vita nella paziente a cui è stato diagnosticato un tumore alle ovaie. Il primo step è la visita ginecologica con la palpazione dell’addome. Le ovaie si modificano a seconda dell’età e un’alterazione importante può far sospettare alla formazione di una neoplasia. Il secondo passaggio è l’ecografia trans vaginale. Se da questi esami viene confermata una sospetta neoplasia, la paziente verrà sottoposta a uno screening con tac all’addome. Se si ha il sospetto di avere la formazione di una neoplasia, ci sono però dei segnali che secondo quanto riportato da alcune pubblicazioni scientifiche, non si dovrebbero sottovalutare. Tra questi: aerofagia frequente, gonfiore addominale, inappetenza, senso di sazietà e bisogno frequente di urinare.

Rossella Biasion