Com’è morto Califano

Il 30 Marzo 2013 si spegne Franco Califano.

Ecco cosa ha causato la morte del “Califfo”.

Per tutti era il “Califfo”. Franco Califano, nato a Tripoli nel 1938, era cantante, cantautore, scrittore, attore, showman televisivo a tuttotondo e, soprattutto, per molti giovani era un vero Maestro di vita.

Famoso per i suoi eccessi, per la sua vita sregolata, per le sue numerose avventure e per le sue storie d’amore, ma anche e soprattutto per le sue indimenticabili canzoni, Franco Califano ha saputo conquistarsi un posto nel cuore di milioni di persone, diventando un idolo trans -generazionale.

Tra i suoi capolavori musicali vi è “Minuetto” cantata dall’indimenticabile Mia Martini.

Ma Com’è morto Califano? Secondo fonti vicine al cantante, Califano era molto malato e da tempo soffriva di disturbi progressivi che ne avevano ridotte anche le capacità mnemoniche. Nonostante ciò, il Califfo aveva continuato ad esibirsi fino agli ultimi giorni di vita.

L’ultima apparizione pubblica è del 18 marzo 2013, giorno in cui il Maestro Califano si esibì niente di meno che nel prestigioso teatro Sistina di Roma. Pochi giorni dopo, il 30 marzo, Franco Califano viene trovato morto nella sua villa di Acilia nei pressi della capitale, colpito da una violenta crisi respiratoria.

Molto si è poi scritto su come sia morto Califano, ipotizzando problemi di alcool, depressione o droga. Ma il referto medico ha smentito tali ipotesi imputando la causa del decesso ad una sopravvenuta ed improvvisa crisi a livello respiratorio.

Nonostante Califano sia ormai morto da oltre due anni, il suo mito, le sue poesie, le sue canzoni e perché no, anche i suoi eccessi, verranno ricordati da tutti per sempre.