Com’è morto Bruce Lee

Bruce Lee, eroe delle arti marziali e idolo di persone di tutte le età occidentali e orientali.

La morte di Bruce Lee, come quasi tutte le morti di personaggi famosi del suo calibro, alimentò la creazione di leggende tanto che alla fine non si sa più a cosa credere.

Quindi, com’è morto davvero Bruce Lee? Innanzitutto morì nel luglio del 1973, precisamente il 20 luglio, mentre lavorava ad una sceneggiatura per un suo futuro film dopo aver finito di girare “I Tre dell’Operazione Drago”. C’è chi dice che fu ucciso da una sua amante, che lo avvelenò dopo essere stata pagata da una casa di produzione rivale, altri addirittura misero in giro la voce che con la sua morte fosse coinvolta la mafia cinese, altri ancora erano,  e sono, fermamente convinti che ad ucciderlo sia stato una mossa segreta subita qualche giorno prima da un maestro di arti marziali contro il quale aveva lottato.

Tutte le ipotesi hanno un discreto livello di incidenza sulle opinioni collettive, ma la verità è una sola, nonostante i medici furono dubbiosi appena arrivati sul luogo dell’accaduto: Bruce Lee morì perché ebbe una reazione allergica ad un analgesico. Dopo aver preso il medicinale si addormentò e non si svegliò più.

I medici ebbero qualche sospetto che non fosse solo colpa dell’analgesico! Data la fama conquistata recentemente dall’attore e maestro di arti marziali, poteva aver suscitato invidia o sentimenti negativi in qualcuno e averlo portato, quindi, a compiere atti criminosi. Tuttavia i sospetti non furono mai fondati esattamente come non furono mai fondate le opinioni precedentemente descritte e ideate dall’incredulo pubblico di Bruce Lee, privato di un eroe delle arti marziali e di un grande attore.

Benedetta Talluto