Com’è morto Brandon Lee

Come è morto Brandon Lee, lo sfortunato attore del film “The Crow”.

Il colpo di pistola esploso sul set durante la ripresa della scena di una sparatoria, fu fatale per l’attore 28enne, figlio del più celebre Bruce Lee.

Il film “The Crow” è entrato a far parte delle cosiddette pellicole maledette, a causa della morte del suo protagonista principale, Brandon Lee, avvenuta proprio sul set. Fin dall’inizio si è parlato subito di una tragica fatalità. Il figlio di Bruce Lee, stava girando la scena di una sparatoria ambientata in un appartamento, quando dalla pistola caricata a salve, è partito un colpo con un frammento di un’altra cartuccia sparata in una delle riprese precedenti. Il regista Alex Proyas vide Brandon Lee stramazzare a terra con un lamento. In un primo momento, la scena del delitto era così verosimile da sembrare reale, che non si rese conto della tragedia appena consumata. Solo quando gridò lo stop per girarne una seconda per sicurezza, si accorse che l’attore era rimasto a terra immobile. Dopo essersi avvicinato notò una grande macchia di sangue che si stava espandendo sul suo corpo. La toccò e in quel momento capì che quel liquido non era finto, era proprio sangue. Immediatamente accorse anche la fidanzata dell’attore, Eliza Hutton, che faceva parte del cast. Secondo le prime testimonianze, Brandon Lee respirava debolmente e le sue condizioni erano disperate. Trasportato d’urgenza all’ospedale, morì di lì a poco per la ferita inferta partita dal colpo di arma da fuoco. Il tragico episodio avvenne nel 1993 e Brandon Lee aveva 28 anni. Proprio alla fine delle riprese del film “The Crow – il Corvo”, lo sfortunato attore avrebbe dovuto sposarsi con Eliza Hutton. Sopo questo dramma, in quegli anni divenne una figura quasi adorata da molti giovani.

Rossella Biasion