Com’è morto Bob Marley

Tutti i retroscena sulla discussa morte di Bob Marley.

Bob Marley morto per un dito del piede.

Bob Marley è stato ed è tutt’oggi un vero mito, un simbolo non solo musicale ma anche politico, sociale e culturale. Ma com’è morto Bob Marley? Tanto è stato scritto sulla sua morte avvenuta l’11 maggio 1998.

In realtà, a quasi venti anni dalla morte del cantante, c’è ancora chi ipotizza che Bob Marley sia morto di overdose o per qualche complicanza dovuta alle droghe. Ciò appare ben lontano dai fatti.

Secondo le testimonianze medico-scientifiche dell’epoca, Bob Marley era affetto da un melanoma al dito del piede. I medici consigliarono subito l’amputazione del dito per evitare che la malattia e l’infezione si propagassero e diffondesse nel resto dell’organismo. Bob Marley, forse trascurando e non comprendendo la gravità del pericolo che correva o forse perché l’amputazione era contraria alla religione in cui credeva, decise di non sottoporsi all’intervento. Due anni dopo, mentre stava correndo al Central Park di New York con l’amico Skilly, Marley ebbe un collasso.

Il responso dei medici fu chiaro e tragicamente definitivo: tumore celebrale. Inizialmente le vere condizioni mediche del cantante non vennero dichiarate. Il tour in corso venne cancellato motivando la scelta con un semplice “eccessivo affaticamento” del cantante.

Il tumore si estese velocemente su tutto il resto del corpo. Si dice che gli ultimi giorni pesasse meno di 40 kg. Bob Marley è morto l’11 maggio 1981 ad appena 36 anni.

Federica Fatale