Com’è morta Janis Joplin

La cantante americana Janis Joplin morì il 4 ottobre 1970 a Los Angeles per overdose di eroina.

Aveva 27 anni. La morte avvenne in un hotel di Hollywood, il Landmark Hotel.

Una versione ufficiale che i fan e gli ammiratori, oltre che i cultori delle teorie del complotto, hanno sempre trovato discutibile. In Janis Joplin Morire di business, Otto Farcale ha scritto riguardo la morte di Joplin: “è come se ci si trovasse di fronte a qualcosa che ha dell’inverosimile. Per esempio, com’è possibile credere a questa versione dei fatti: la signora Janis Joplin si sarebbe ritirata nella sua stanza dopo aver scroccato qualche spicciolo per acquistare le sigarette alla macchinetta, poi mentre era nella sua stanza d’albergo, si sarebbe iniettata in vena una dose letale di eroina troppo pura, ma avrebbe avuto il tempo di pulire per bene la siringa, l’avrebbe ordinatamente messa nella solita cassetta e nascosta nel solito posto dentro la doccia, poi avvicinandosi al letto sarebbe collassata sbattendo il naso contro il comodino o il pavimento procurandosi una frattura secondo una versione o nulla secondo un’altra, questa morte dovuta a overdose avrebbe prodotto edema polmonare e congestione intestinale, ci sarebbe stata un’ipovolemia a livello arterioso e un’ipervolemia a livello venoso (…) anche un microtrauma facciale come per esempio una frattura alla radice del naso può provocare la morte a seguito di uno shock neurogeno di tipo traumatico”. Secondo questa tesi, la Joplin sarebbe stata assassinata e la sua morte sarebbe stata fatta passare per overdose.