Come è morto Elvis Presley

Il Re del Rock and Roll Elvis Presley fu stroncato da un infarto.

Il cuore del Re non era così forte tanto quanto i suoi movimenti pelvici passati alla storia.

Erano la metà degli anni trenta quando una famiglia di umili estrazioni sociali di Tupelo, nel Mississippi, diede alla luce un bambino di nome Elvis che da lì a venti anni avrebbe cambiato per sempre la storia della musica mondiale. Furono proprio le precarie condizioni economiche della famiglia a creare la sua inimitabile capacità di fondere diversi generi musicali tra i quali il rock and roll e il rhythm blues, all’epoca divisi tra cantanti bianchi e cantanti neri. Nella cittadina di Tupelo i Presley abitavano nella periferia poco distante dal quartiere abitato da gente di colore, grazie alla quale il futuro Re iniziò ad entrare in contatto con le prime sonorità blues, andando contro l’atteggiamento del periodo che si basava sulla distinzione di razza e crescendo quindi privo di pregiudizi razziali. Intorno ai 15 anni i genitori di Elvis in cerca di fortuna si trasferirono nella città di Memphis nel Tennessee, in cui il cantante incise la sua prima canzone presso una casa discografica che per una cifra irrisoria metteva a disposizione il proprio studio di registrazione, ed era intenzionato a regalarlo alla madre per il suo compleanno. Iniziò così l’ascesa al successo grazie al produttore Sam Phillips che riconobbe al primo ascolto le sue potenzialità. Il giovane Presley aveva un look molto personale: era l’unico infatti con un lungo ciuffo alla brillantina e notevoli basette, a differenza della moda del momento caratterizzata dai capelli a spazzola, ma ciò che animava il suo pubblico (fino a veri e propri episodi di isteria) erano i suoi movimenti pelvici che per la società dell’epoca rappresentavano qualcosa di altamente scandaloso. Sfortunatamente dopo circa vent’ anni di successo iniziò la fase di declino: visibilmente appesantito e consumato da una vita fatta di soddisfazioni ma anche di notevoli eccessi, di ritorno dalla fine di un tour e imbottito di barbiturici fu ritrovato agonizzate nella stanza da bagno dalla moglie Ginger Alden; allertati i soccorsi, nonostante i vari tentativi di rianimazione il 16 agosto 1977 Elvis Presley fu dichiarato morto, stroncato da un infarto: purtroppo il cuore del Re non era così forte tanto quanto i suoi movimenti pelvici passati alla storia.

Samanta Baldi