Come è morta Moana Pozzi

Ancora oggi è giallo sulla scomparsa di uno dei personaggi più amati e controversi d’Italia.

Come è morta Moana Pozzi? Cosa è successo, veramente, il 15 settembre 1994?

La morte improvvisa di Moana Pozzi ha lasciato molti dubbi su quali siano state le reali cause del decesso. A soli 33 anni, Moana si spegne all’Hotel Dieu di Lione, alle sei del mattino del 15 settembre 1994, ufficialmente a causa di un cancro al fegato. La notizia però viene diramata soltanto 48 ore dopo, nel momento in cui la salma viene cremata. Ma la forte fede religiosa della giovane diva era nota al pubblico e la questione della cremazione non è certo passata inosservata. Così come nessuno si è ancora spiegato come mai, dopo alcuni mesi dalla sua morte, è stato chiesto un prestito a suo nome ed è stata sporta denuncia per lo smarrimento della carta di circolazione della sua auto.

Chi ha conosciuto Moana Pozzi, non può negare di aver visto una donna stanca. Stanca della sua città, stanca della sua popolarità, stanca delle etichette…forse stanca della sua vita. Certamente questo non ha portato ad ipotizzare un suicidio, ma forse una fuga si. Una donna come lei sarebbe stata in grado di ricominciare ovunque, con la sua intelligenza e la sua bellezza, capace di adattarsi al porno come alla politica, con la stessa determinazione e contemporaneamente con lo stesso distacco nei confronti del giudizio della gente.

E allora, come è successo per Elvis e successivamente anche per Michael Jackson, è scattata la leggenda. C’è chi afferma che Moana abbia inscenato la propria morte per ricominciare a vivere con un’altra identità, c’è chi dice che sia stata costretta a sparire improvvisamente nel nulla perché a conoscenza di alcuni particolari inediti sul rapimento di Aldo Moro. I più, semplicemente, sperano sia così, legati all’intramontabile fascino di una donna sopra le righe, che ha fatto sognare milioni di uomini e, nonostante le sue attitudini, ha destato l’ammirazione di tantissime donne. A più di vent’anni dalla sua scomparsa, il giallo non è ancora stato risolto e i racconti contrastanti dei familiari e degli amici più stretti non hanno fatto altro che accrescere i dubbi sulla sua morte. Ciò che è certo, è che il suo segreto è volato via con lei, ma il suo ricordo è più vivo che mai.

Fabiola Ernetti