Come avviene la cremazione

In aumento la pratica della cremazione: ecco come avviene.

La bara viene immessa nel forno a una temperatura compresa tra 800 e 1000°C. L’operazione può durare da 30 minuti fino a 2 ore.

Negli ultimi anni è notevolmente aumentato il numero di coloro che scelgono la cremazione. Il terrore di essere consumati sottoterra porta le persone a preferire questo tipo di pratica anziché l’inumazione o la tumulazione. Dal 1963 la cremazione ha avuto il nullaosta anche da parte della Chiesa Cattolica che in passato si era sempre dichiarata contraria. Il forno crematorio è un apparecchio dotato di un’apertura centrale e può essere rotonda o rettangolare ed è proprio qui che viene immessa la cassa mortuaria attraverso guide metalliche.

La bara deve essere realizzata solo in legno. Non sono ammesse casse zincate o laccate. Negli Stati Uniti la salma viene, invece, inserita in una scatola di cartone chiusa un attimo prima di immetterla nel forno crematorio. L’apparecchio è suddiviso in due parti separate da una griglia e raggiunge una temperatura che va dagli 800 fino ai 1000 ° C. Una volta collocata la cassa mortuaria all’interno, inizia il ciclo di cremazione che ha una durata variabile da 30 minuti fino a 2 ore. Di tanto in tanto l’addetto controlla il procedimento dallo spioncino. Il corpo, essendo composto prevalentemente da acqua, si trasforma in carbone in pochi minuti. Terminato il processo, le ceneri vengono collocate in un’urna. Quando nel forno rimangano resti di protesi, vengono affidate ai parenti della persona deceduta. Un volta completata l’operazione, la famiglia riceverà un certificato di avvenuta cremazione dove viene, inoltre, indicato il luogo in cui verranno collocate le ceneri.

Rossella Biasion