Classifica piloti Formula 1 morti in pista

La Formula 1 è da sempre sinonimo di spettacolo, ma qualche volta anche di morte.

Nel corso degli anni numerosi piloti sono deceduti in pista durante le gare.

La Formula 1 è la massima forma di spettacolo internazionalmente riconosciuto tra le competizioni di automobilismo ed in particolare delle monoposto. Ferrari, Mercedes, Lotus, sono tante le compagnie che si sono alternate nel corso degli anni sui circuiti di tutto il mondo e numerosissimi sono i piloti che hanno guidato le loro auto a velocità sempre più elevate tra il delirio della folla e del pubblico televisivo. Pubblico che purtroppo è stato spettatore anche qualche volta di incidenti mortali, soprattutto dagli anni 50 agli inizi degli anni 80 quando il tasso di mortalità era veramente alto. Precisamente 43 piloti sono morti dal 1952 ad oggi tra test, qualifiche e gare di Formula 1.

Il primo pilota a morire in pista fu il britannico Cameron Earl durante un test drive per via di una frattura al cranio dopo il ribaltamento della vettura.

Il primo invece a morire in una gara ufficiale fu nel 1953 Carl Scarborough che accusò un malore al termine della gara.

Due anni più tardi Bill Vukovich fu il primo pilota di Formula 1 a morire proprio durante lo svolgimento di una gara in seguito ad un disastroso incidente.

Fino agli anni 70 più di 20 piloti erano ormai deceduti in pista, ma fu solo dopo la morte tragica di François Cévert nel 1973 sul circuito di Watkins Glen che si cominciarono a studiare soluzioni migliori per la sicurezza dei piloti. Ad uccidere Cèvert infatti fu l’altissima velocità certo (circa 200km/h), ma soprattutto la difficoltà nel governare la vettura oltre forse ad un pericoloso avvallamento sull’asfalto che portarono il giovane pilota francese a scontrarsi contro il guard rail finendo praticamente dilaniato tra le lamiere dell’auto.

Altri 8 piloti da allora tuttavia sono rimasti vittime dell’asfalto. Ricordiamo in particolare Gilles Villeneuve, deceduto dopo uno scontro con Jochen Mass nel quale fu balzato addirittura fuori dalla sua monoposto in un volo di circa 50 metri, ed Ayrton Senna, deceduto in seguito ad un incidente nel circuito italiano di Imola.

Sabrina Piantadosi