Cimitero dove sono sepolti giocatori Grande Torino

In un’ala del cimitero di Torino sono sepolti i giocatori del Grande Torino morti nello schianto a Superga.

Quest’anno la Fifa in ricordo della tragedia avvenuta 66 anni fa, ha proclamato il 4 maggio “giornata mondiale del gioco del calcio”.

Sono trascorsi 66 anni dalla tragedia di Superga dove persero la vita calciatori, tecnici e dirigenti del Grande Torino Calcio, oltre al giornalista al seguito. Il ricordo del giorno in cui è avvenuto lo schianto aereo è ancora molto vivo non solo nel cuore dei tifosi granata, ma anche in quello degli amanti del calcio pulito e giocato che spesso rendono omaggio a quel team scomparso in quel fatale schianto. Un’ala del cimitero di Torino è riservata proprio a una delle pagine più tristi della storia del calcio nazionale. Qui riposano i calciatori Eusebio Castigliano, Guglielmo Gabetto, Ezio Loik, Virgilio Maroso, Piero Operto, Franco Ossola, Julius Schubert, lo storico capitano Valentino Mazzola, i tecnici Erno Erbstein, Leslie Levesley, i dirigenti Agnisetta, Civalleri e Cortina e il giornalista Renato Casalbore. La zona del cimitero riservata alla sfortunata squadra del Torino, che all’epoca rappresentava anche la Nazionale italiana, è spesso meta di appassionati del turismo alternativo. Su ogni loculo c’è scritto il nome del defunto e al centro c’è una grande lapide dell’Associazione Calcio Torino, a ricordare tutti i giovani calciatori morti in quel tragico incidente. Era il 4 maggio 1949 quando il volo Fiat G.232 della compagnia aerea Ali, con a bordo l’intera squadrà del Grande Torino, impattò contro il muraglione del bastione posteriore della Basilica di Superga. Il bilancio fu di 31 persone decedute. A distanza di 66 anni, la Fifa ha proclamato il 4 maggio “giornata mondiale del gioco del calcio” in ricordo della tragedia.

Rossella Biasion