Cimitero dove è sepolto Lucio Battisti

A 17 anni dalla morte le spoglie di Lucio Battisti riposano a Benedetto del Tronto.

Sepolto in una cappella del piccolo cimitero di Molteno, dopo 15 anni, per volere della moglie, il corpo dell’indimenticabile cantante fu traslato e cremato.

Dopo la traslazione dal piccolo cimitero di Molteno in provincia di Lecco furono molti i fans a sperare che le spoglie di Lucio Battisti potessero riposare a Rimini, città, che amava molto. Ma così non è avvenuto. Il 9 settembre del 2013 a quindici anni esatti dalla sua morte, il corpo dell’indimenticabile cantante, fu cremato a San Benedetto del Tronto per volere della moglie Grazia Letizia Veronese, ed è qui che le ceneri sono tuttora. Una vicenda che pare non sia stata per nulla apprezzata né dagli abitanti di Molteno e né tantomeno dai suoi fan di Rimini. Nato a Poggio Bustone il 5 marzo 1943, Lucio Battisti è entrato nella storia della musica italiana. Il suo sodalizio con Mogol ha dato vita a brani indimenticabili come “Emozioni” “Fiori rosa, fiori di pesco” e i “Giardini di marzo”, considerate tra le più belle canzoni di tutti i tempi. Molto apprezzato da giovani e meno giovani, Battisti non amava molto le luci della ribalta. Il suo carattere schivo lo portò a tasferirsi nel piccolo comune di Molteno in alta Brianza, dove visse fino alla morte. Le sue spoglie furono seppellite in una cappella del piccolo cimitero brianzolo. Con il passare del tempo, la sua popolarità non diminuì affatto. Migliaia i bigliettini, cartoline e cartoncini lasciati dai suoi ammiratori accumulati negli anni e raccolti in un sacco da un operaio che si occupò della traslazione. Gli stessi fan che salutarono in lacrime il passaggio del feretro del grande cantante il giorno in cui ha abbandonò per sempre il camposanto di Molteno.

Rossella Biasion