Cimitero dove è sepolto Dante

Se avete occasione di passare da Ravenna varrà la pena fare un salto al cimitero dove è sepolto Dante Alighieri.

Le cassetta contenente le ossa del sommo scrittore e poeta italiano, per una serie di eventi ha rischiato di essere sepolta in un ossario comune.

La tomba di Dante Alighieri è uno dei luoghi più visitati per chi sceglie di fare un giro a Ravenna. Il monumento dove giacciono le spoglie del grande scrittore e poeta italiano, è collocato a lato della Basilica di San Francesco nel cuore della città. Proprio a Ravenna Dante morì nel 1321 dopo aver trascorso gli ultimi anni di vita. Dopo la sua morte, la salma venne sepolta nello stesso sarcofago in cui si trova attualmente, ma che all’epoca era collocata lungo la strada all’esterno del chiostro di Braccioforte. A causa di una serie di eventi e vicissitudini, le spoglie del poeta non trovarono pace per anni e se le sue ossa non finirono in un ossario comune è solo grazie all’intervento di Anastasio Matteucci, giovane studente che interpretò la dicitura apposta sulla cassetta, la cui frase iniziava con “Ossa Dantis”. Durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale le ossa rischiarono di essere distrutte dai bombardamenti. Per questo motivo la cassetta fu rimossa dal tempietto del Morigia e sotterrata sotto un tumulo ricoperto da vegetazione che si trovava a pochi metri di distanza. L’area è facilmente riconoscibile perché vi è stata è collocata una lapide. La tomba di Dante, costruita dall’architetto Camillo Morigia si presenta a forma di tempietto con una pianta quadrata e chiusa da una piccola cupola. All’interno sorge la lapide rivestita di stucchi e marmi. Si tratta di un sarcofago che appartiene all’età romana. Sopra è scolpito l’epitaffio in latino dettato nel 1366 da Bernardo Canaccio.

Rossella Biasion