Chiama la polizia per gelosia, si becca una denuncia

Inventa l’omicidio per gelosia e la polizia accorre.

Si è beccato una bella denuncia da parte degli agenti della polizia di Orvieto l’uomo di quarantaquattro anni che spinto dalla gelosia ha fatto accorrere la pattuglia per un presunto omicidio.

L’uomo racconta di aver visto la fidanzata allontanarsi con uomo che “non sopportava” e così ha ben deciso di chiamare il 113 e dare il falso allarme, “Correte, c’è stato un omicidio”, avrebbe urlato l’uomo, in preda alla gelosia. Gli agenti dopo aver udito la voce dell’interlocutore avrebbero dato subito l’allarme tentando di rintracciare nuovamente l’individuo attraverso il numero di cellulare al quale però non rispondeva nessuno. Dopo diversi tentativi l’uomo avrebbe risposto e ritrattato la precedente telefonata asserendo che non ci fosse stato alcun omicidio. Gli uomini del 113 hanno però voluto vederci chiaro, così si sono recati nei pressi della stazione di Orvieto, luogo dal quale proveniva la chiamata, e ad attenderli hanno trovato un uomo di circa quarant’anni che ha prontamente ammesso le proprie responsabilità, spiegando che aver visto la propria donna accompagnata da un conoscente che non tollerava lo aveva fatto andare su tutte le furie. Nonostante la pronta ammissione e la conseguente giustificazione, gli agenti del 113 hanno dovuto stilare verbale e denunciare l’uomo per procurato allarme. Ci si chiede come abbia reagito la donna una volta appresa la notizia. Avrà visto il gesto dell’uomo come un’ eclatante dichiarazione d’amore oppure come il gesto di un pazzo accecato dalla gelosia? Questo possiamo chiederlo solo alla coppia.

Federica Ottone