Certificato di morte, dopo quanti giorni

Il certificato di morte è un documento che può essere richiesto dopo 24 ore dal decesso.

In caso di un decesso occorre chiamare il medico di famiglia o di guardia che rilascerà un certificato di morte.

Nel caso in cui la persona muore in un ospedale o altra struttura sarà l’istituzione a rilasciare il certificato o avviso di morte. Se invece si tratta di decesso per infortunio o delitto, occorre informare la polizia per accertare i fatti. La dichiarazione o certificato di morte secondo quanto stabilisce la legge, deve avvenire a 24 ore dal decesso. La dichiarazione di morte come l’avviso di morte, dovrà essere resa davanti all’ufficiale di stato civile del comune in cui è avvenuto il decesso. A questo punto l’ufficiale di stato civile che riceve la dichiarazione o l’avviso di morte, deve redigere l’atto di morte e comunicarlo agli ufficiali dello stato civile del comune di nascita e del comune di residenza del defunto. Diversamente dalla dichiarazione di nascita, l’ufficiale di stato civile non può rifiutare di redigere l’atto di morte nel caso di dichiarazioni pervenutegli dopo le 24 ore, salvo i casi in cui la distanza tra il decesso e la dichiarazione possa far sospettare la presenza di un reato. Spetta all’ufficiale di stato civile redigere l’atto di morte che contiene i dati relativi al luogo, il giorno e l’ora della morte del deceduto, oltre il suo nome, il cognome, il luogo e la data di nascita, la residenza e la cittadinanza del defunto. Inoltre a tali dati va aggiunto aggiunta a nome e il cognome dell’eventuale coniuge del defunto e le generalità del dichiarante.