Cause principali di suicidio in Italia

Raddoppiati i suicidi in Italia nell’ultimo anno.

La causa principale resta la crisi, seguono malattie fisiche e psichiche ma attenzione ai giovani!

Nel 2014 secondo il Laboratorio di Ricerca Socio-Economica dell’Università degli Studi Link Campus University, che ormai da anni si occupa di studiare il fenomeno dei suicidi in Italia, sono state 201 le persone che hanno scelto di togliersi la vita nel nostro paese.

La crisi economica che ha colpito l’Italia negli ultimi anni, resta il movente principale. Licenziamenti, debiti, chiusura d’aziende e disoccupazione hanno messo molti italiani in ginocchio e spesso si decide di terminare la propria vita perché non si hanno la forza e i mezzi per andare avanti.

Questo fenomeno riguarda in particolare il sesso maschile e si verifica al Nord, al Sud e sulle isole in egual modo.

Tra le cause principali che spingono gli italiani a suicidarsi, al secondo posto troviamo le malattie fisiche come i tumori e le malattie psichiche come ansia e depressione, ma un dato che sta allarmando è il suicidio tra i giovani.

A quanto pare il suicidio è la seconda causa di morte tra gli adolescenti in Italia dopo gli incidenti stradali e le segnalazioni di tentato suicidio sono in notevole aumento.

Mancanza di figure genitoriali e abuso di sostanze spesso spingono i giovani a decidere di mettere fine alla loro vita. Nell’adolescenza tutto sembra insuperabile e se non si hanno figure stabili e presenti a cui aggrapparsi ci si sente soli e indifesi.

Spesso, prima che un giovane decida di farla finita definitivamente, chiede aiuto a suo modo e bisogna stare molto attenti a questi segnali premonitori e cercare di aiutare il giovane ad avere maggiore fiducia in se stesso e nei propri mezzi. La famiglia, la scuola e la comunità giocano un ruolo chiave nell’adolescenza e possono e devono fare di tutto per evitare una tragedia come il suicidio giovanile.

Sabrina Piantadosi