Cause più comuni di morte per anziani Sud Italia

Il mercato funebre è un’attività che non sarà mai in crisi perché la morte è sempre in agguato.

È in agguato per i giovani come per gli anziani, ma con l’aumento della soglia di mezza età della popolazione ovviamente la morte arriva puntuale per i più anziani.

È una grande conquista il fatto che la mezza età sia passata dai trent’anni di una volta ai cinquanta di adesso, ma gli anziani, dopo una vita lunga e piena, hanno comunque gli stessi problemi dei loro avi morti a trent’anni. Infatti i più colpiti da malattie e altre cause di morte sono, appunto, gli anziani. Dai cinquanta ai sessant’anni, secondo una statistica fatta nel 2012, nel Sud Italia si muore soprattutto di problemi cardiaci o tumori (spesso e volentieri legati al fumo o alle sostanze tossiche nell’aria). Da ottantacinque anni in poi la morte avviene per problemi al sistema circolatorio e colpisce soprattutto le donne, non per chissà quale motivo: gli uomini muoiono prima da sempre e nonostante la mezza età sia aumentata questa bizzarra regola vige sempre. Altre cause comuni di morte di anziani nel Sud Italia sono l’Alzheimer e il caldo. La prima è una malattia dal decorso inevitabile, ma che porta più velocemente alla morte se il paziente non viene sottoposto a trattamenti specifici da parte dei familiari come continue attenzioni, affetto e amore. Può sembrare una sciocchezza, ma i malati di Alzheimer hanno bisogno di attenzioni, amore e affetto molto più degli altri, perché il contatto umano e le dimostrazioni di affetto evitano la depressione e quindi rallentano il naturale decorso della malattia, migliorando di gran lunga la qualità degli ultimi periodi di vita del malato. Al caldo non c’è rimedio: si consiglia sempre di non uscire nelle ore più calde, di bere, mangiare tanta frutta e non affaticarsi, ma ogni anno centinaia di anziani nel Sud Italia perdono la vita a causa di malori dovuti alle alte temperature.

Benedetta Talluto