Cause di morte a 40 anni

Nonostante la mezza età sia aumentata negli ultimi decenni, la mortalità a 40 anni è sempre più preoccupante.

Certo, dipende molto dal sesso: uomini e donne sono diversi anche nella morta.

Gli uomini muoiono prima e le donne sono meno inclini al suicidio da adulte, ma quali sono davvero le cause di morte a 40 anni? Apparentemente, nonostante la crisi, i quarantenni hanno una vita agiata: lavoro, famiglia, carriera, matrimonio, amante. L’alternativa è: lavoro, amanti, notti brave in ricordo dell’adolescenza. Nulla per cui valga la pena morire, eppure le cause più comuni della morte a quarant’anni, soprattutto per gli uomini, sono i tumori, i problemi cardiaci e il suicidio. Tumore a 40 anni? Sì. Dovuto soprattutto al fumo e alle sostanze tossiche che respiriamo e/o con le quali veniamo a contatto (anche inconsapevolmente) ogni giorno da anni.

I problemi cardiaci colpiscono soprattutto gli uomini, le donne che muoiono di infarto sono rare. Da cosa sono dipesi questi problemi al cuore che portano alla morte? Dall’alimentazione poco equilibrata, dallo stile di vita, dallo stress. E, a proposito di stress: nonostante lo stile di vita delle persone di 40 anni sia nettamente e palesemente migliore rispetto a quello degli adulti di decenni fa, una delle cause più comuni delle morti a 40 anni è il suicidio. Il suicidio è un atto estremo che compie un soggetto stressato e pressato dai problemi alla ricerca (vana, secondo Schopenhauer) della libertà da una vita di insopportabili pressioni.

Si potrebbe ridurre di un buon numero la percentuale di morti a 40 anni se si rivalutasse lo stile di vita, semplicemente. Le cause come il tumore, gli attacchi cardiaci o il suicidio dipendono certamente dal passato, ma non si è ancora arrivati, per fortuna, nella fase del non ritorno e si può ancora fare qualcosa per ridurre la mortalità e, chissà, migliorare la qualità della vita.

Benedetta Talluto