Casi famosi di pena di morte Seicento

Anche un monarca nei casi famosi di esecuzione di pena di morte nel Seicento.

Carlo I ‘Inghelterra fu decapitato doppia una massacrante guerra civile sfociata a causa di tensioni politiche e religiose.

Anche il Seicento fu un secolo dove le sentenze con condanne a morte non guardarono in faccia proprio nessuno. Uno dei casi più eclatanti di personaggi famosi giustiziati con pena capitale, fu quello di Carlo I d’Inghilterra, decapitato a Londra il 30 gennaio 1649. Durante il suo regno, la sua politica religiosa attirò le antipatie di una parte della società inglese. Questo a causa delle sue ostilità alle tendenze riformate dei suoi sudditi inglesi e scozzesi, che lo accusarono di essere troppo vicino all’area cattolica e non gli perdonarono di aver preso come sposa la principessa cattolica Enrica Maria di Francia. Tutte queste tensioni politiche e religiose ebbero come epilogo una guerra civile, dove alla fine fu proprio Carlo I di Inghilterra, ad uscirne con le ossa rotte. Catturato e processato, venne condannato a morte e giustiziato con l’accusa di alto tradimento. Un altro personaggio molto conosciuto nella Londra del Seicento, che subì la stessa sorte, fu il navigatore, corsaro e poeta inglese Walter Raleigh, diventato celebre anche per essere stato molto apprezzato da Elisabetta I. Conquistò fama e onori al cospetto della regina organizzando spedizioni nell’Amerca del Sud alla ricerca di tesori nascosti di El Dorato nella Guayana e lungo l’Orinoco. Cadde però in disgrazia con l’arrivo del nuovo re Giacomo I, successore di Elisabetta I d’Inghilterra. Dopo la disavventura di Roanoke, cercò di risollevare le sorti organizzando cinque spedizioni a proprie spese, ma non riuscì più a far fronte ai debiti. Dopo essere stato arrestato, fu imprigionato e decapitato con l’accusa di cospirazione proprio contro il re Giacomo I.

Rossella Biasion