Casi famosi di pena di morte Medioevo

Medioevo: casi famosi di pena di morte che passarono alla storia.

La vicenda di due amici blasonati, che vengono decapitati entrambi a Napoli di venerdì 17

Nel Medioevo sono stati molti i casi famosi di personaggi condannati alla pena di morte. Tra i più eclatanti c’è quello di Federico I di Baden Baden e dell’amico d’infanzia Corradino di Svevia. Unico figlio di Ermanno VI e di Gertrude, nipote del Duca Federico II di Babenberg, Federico I, visse la sua giovinezza alla corte bavarese proprio con l’amico Corradino di Svevia della dinastia degli Hohenstaufen. Nel 1250 divenne Margravio di Baden con lo zio Rodolfo. La sua amicizia con Corradino di Svevia fu così solida da accompagnarlo nella spedizione in Italia. Qui fu catturato con l’amico a seguito della sconfitta di Tagliacozzo (resa famosa da Dante col nome di Battaglia di Tagliacozzo). Nonostante Corradino tentò la fuga verso il mare, furono imprigionati a Torre Astura sul litorale laziale a sud di Anzio. Consegnati a Carlo D’Angiò, vennero processati, condannati a morte ed entrambi decapitati a Campo Moricino, l’attuale piazza del mercato a Napoli. I cadaveri di Corradino e Federico I vennero trascinati verso il mare e ricoperti con pietre. Un’altro caso di decapitazione avvenuto nel Medioevo fu quello di Marin Falier, più conosciuto come Marino Faliero, 55esimo doge della Repubblica di Venezia, giustiziato proprio nella sua città nativa. Tutto nacque dalle attenzioni rivolte dal futuro doge Michele Steno a una cameriera di Palazzo Ducale durante una festa, in realtà vi erano motivazioni ben più profonde. Nel 1355 il doge fu arrestato, processato e condannato all’unanimità. La sera di venerdì 17 fu decapitato sulle scale del palazzo.

Rossella Biasion