Casi di suicidio per amore non corrisposto

L’amore è la forza più potente al mondo, checché ne dicano fisici, astrofisici, matematici e compagnia bella.

Ma l’amore, a volte, è talmente forte e talmente complicato che fa soffrire e l’uomo cerca, da sempre, la liberazione dalla sofferenza nel suicidio.

I casi di suicidio per amore non corrisposto sono molto presenti tra gli adolescenti. Ragazzi o ragazze non fa differenza: le ragazze sono più plateali quando soffrono per un amore non corrisposto, ma i ragazzi soffrono allo stesso modo e, infatti, i suicidi per amore non corrisposto tra adolescenti coinvolgono sia vittime femminili che maschili. Alcuni esempi possono essere la quindicenne che, a gennaio 2015, dopo aver scritto una lettera d’addio ai genitori si lanciò nel vuoto dalla sua abitazione sotto gli occhi del vicino che tentò di fermarla invano, oppure una diciassettenne di Pavia che nel 1996 si avvelenò con il gas di scarico di un’automobile dopo essere stata rifiutata da un ragazzo. Un altro esempio di suicidio per amore non corrisposto può essere un uomo che, rifiutato più volte da una ragazza della quale si era invaghito, aveva provato a lanciarsi da un ponte a Lecce, senza però riuscirci per il tempestivo intervento della polizia e di alcuni passanti. Il leccese, in seguito, aveva di nuovo tentato il suicidio ed era stato ricoverato in gravi condizioni. Non si pensi che si suicidano per amore non corrisposto solo gli adolescenti, maschio o femmine che siano: anche gli adulti vengono rifiutati e vorrebbero farla finita, ma molti si buttano sul lavoro, solo che ricevono delusioni anche lì e alla fine la fanno finita comunque. Quindi anche molti suicidi “ a causa dei problemi sul lavoro” sono, in realtà, suicidi da amore non corrisposto mascherati.

Benedetta Talluto