Carini: il padre vuole toglierle il wi-fi, lei lo uccide a coltellate

 Dopo una lite la figlia accoltella il padre

I problemi psichiatrici della ragazza sembrano essere la causa del folle gesto

Il padre aveva minacciato di cancellarle il collegamento wi-fi, la figlia, con problemi psichiatrici, ha reagito uccidendolo a coltellate. È accaduto a Carini, in provincia di Palermo, il 17 novembre scorso. A cadere sotto i colpi di Stefania Bologna, 38 anni, è stato Francesco Bologna, 70. La lite sarebbe iniziata la sera prima: Bologna era preoccupato che la figlia passasse troppo tempo davanti al computer, Stefania, la mattina dopo, al culmine del diverbio, avrebbe afferrato un coltello e ucciso il padre sotto gli occhi della madre. Un atto che è solo l’ultimo di una storia di malessere che durava da tempo, da quando Stefania aveva cercato di uccidersi gettandosi dal balcone della casa dove abitava con i genitori a Palermo. Il gesto aveva convinto i Bologna a trasferirsi a Carini, ma il clima in famiglia non era migliorato, anzi. I vicini ora ricordano come i litigi fossero continui, in quella casa in via Garibaldi 155 e la stessa Stefania aveva confessato a un parente, la sera prima dell’omicidio, “Sono triste e ce l’ho con i miei genitori. Non mi lasciano mai in pace”.

Carlo Faricciotti