Broker coinvolto in una truffa ai francescani trovato morto

Broker sucida, trovato impiccato nella sua casa

Morto il broker coinvolto in una maxi truffa ai francescani

Leonida Rossi, broker italo svizzero con residenza in Kenya, è stato trovato morto nei giorni scorsi nella sua abitazione di Lurago D’Erba in provincia di Como. L’uomo a quanto pare era coinvolto in una maxi truffa a spese dei francescani, una vicenda che da una prima ricostruzione avrebbe indotto l’uomo al suicidio. Il signor Leonida la scorsa settimana era stato iscritto nel registro degli indagati di Milano per l’ammanco di circa 49,5 milioni, soldi affidatigli da alcuni ex amministratori dell’ordine dei frati francescani. I nuovi vertici dell’ordine avevano rilevato alcune alterazioni nei conti e per questo hanno denunciato il broker che in poche ore oltre ad essere sottoposto ad indagine si era visto imporre una perquisizione. Evidentemente la situazione gli è sfuggita di mano e nell’impossibilità di controllarla ha preferito suicidarsi. Una storia decisamente drammatica come ce ne sono tante, che vede coinvolto non solo il libero professionista ma anche i tre ex padri francescani che dovranno rispondere dell’illecito di appropriazione indebita. Per il momento il pm addetto alle indagini dovrà fare chiarezza non solo su tutta la triste vicenda ma anche sulla morte del signor Rossi, trovato impiccato nella sua abitazione: un suicidio mosso da una disperazione improvvisa e incontrollabile o un omicidio messo in atto per non rendere noti altri colpevoli? Le ragioni di questo dramma sono ancora tutte da accertare, ma è veramente triste pensare che anche uomini di chiesa, che dovrebbero essere rappresentanti del popolo, siano caduti nell’avidità. Robin Hood mancati o solo arrivisti avidi, questo non ci è dato saperlo, sicuramente in questa storia di fiabesco e narrativo c’è veramente poco ma pensare a un possibile lieto fine non fa mai male.