Boston: bambina uccisa perchè indemoniata

Le indagini proseguono per la morte di Bella Bond, ritrovata a giugno priva di vita.

Accusati i genitori: l’avrebbero uccisa perché indemoniata.

Boston – Nel mese di giugno durante una passeggiata sulla spiaggia con il suo cane, una donna ha ritrovato un sacco nero contenente il corpo di una bambina. Inizialmente sconosciuta la sua identità era stata ribattezzata “Baby Doe”. Proseguendo con le indagini gli investigatori sono stati in grado di identificare il corpo in Bella Bond, una bambina di 2 anni.

Il percorso investigativo ha condotto alla madre Rachelle Bond e al suo compagno Michael McCarthy indicandoli come presunti assassini. Secondo quanto riportato dai procuratori sarebbe Rachelle Bond ad aver accusato il convivente di omicidio: McCarthy una sera di maggio aveva chiesto a Bella di andare in camera sua, ma il rifiuto della bambina avrebbe fatto scattare la reazione dell’uomo che, a dire della madre, nel tentativo di calmarla le avrebbe premuto il petto fino a soffocarla. Michael McCarthy, tossico dipendente da anni, si era convinto che Bella fosse posseduta dai demoni e per questo era necessario che morisse. Rachelle Bond sarebbe entrata nella cameretta della figlia in un secondo momento, quando ormai era troppo tardi, trovando l’uomo sopra il piccolo corpo ormai esanime con il volto grigio e gonfio.

Dopo la morte di Bella i due hanno utilizzato una grande quantità di eroina stordendosi per diversi giorni, dopodiché si sono disfatti del corpo buttandolo nel porto di Boston. Il processo è ancora in corso e bisognerà attendere l’udienza fissata per il 20 ottobre per ottenere un po’ di chiarezza.

Samanta Baldi